Potenza, Conte ai sindaci: “Fate i progetti e li finanziamo”. Porte chiuse a sindacati e stampa

POTENZA- B come Basilicata ma anche come baricentro per il rilancio del Sud. E’ la promessa fatta ieri a Potenza dal premier Giuseppe Conte, in occasione di un incontro con i 131 sindaci lucani e i rappresentanti delle associazioni di categoria voluto per presentare il Contratto istituzionale per lo sviluppo del Sud. La tappa lucana è stata la seconda dopo il Molise mentre in serata l’”avvocato del governo” – così come viene definito – ha incontrato gli amministratori della Sardegna. Il presidente è arrivato nella tarda mattinata con l’elicottero e ha incontrato in prefettura una delegazione di cittadini del quartiere alla periferia del capoluogo, Bucaletto, ai quali ha promesso un impegno concreto per contrastare l’emergenza residenziale attraverso una task force interistituzionale sotto il coordinamento del prefetto Giovanna Cagliostro. Successivamente è stata la volta dei sindaci ai quali ha illustrato i punti del contratto di sviluppo. Non prima di una passerella tra la gente (in verità non molta), e qualche selfie con il pubblico. Poi di corsa a teatro in un dribbling convulso per evitare la stampa. Il premier ha spiegato come la programmazione partirà dal soddisfacimento delle necessità legate alle criticità viarie, infrastrutturali, utile altresì per arginare il dissesto idrogeologico e per dare una boccata d’ossigeno in termini di investimenti alle imprese del Sud e per far tornare i giovani al Sud. Strategie personalizzate di sviluppo per un piano di investimenti dal valore complessivo di 9 miliardi di euro. Almeno come ha riferito nell’incontro a Campobasso. In realtà da Potenza non avrebbe parlato di cifre. Le amministrazioni saranno chiamate a presentare direttamente richiesta per la realizzazione di progetti che dovranno avere tre caratteristiche: cantierabili, economicamente sostenibili non addizionali rispetto ad altre opere già programmate e dal valore aggiunto. Le proposte inviate dai comuni saranno vagliate da Invitalia, il soggetto attuatore.

 

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di Mara Risola