Potenza, da città dei servizi a città dei topi

POTENZA – Da città dei servizi, a città delle rotonde, da città dello sport, a città d’arte.

Potenza, negli anni, le ha tentate tutte per alzare l’asticella della visibilità e dell’immagine, con alterne fortune. E sebbene gli sforzi siano assolutamente pregevoli fa ancor più rabbia constatare che per ogni piccolo passo in avanti se ne fanno almeno due indietro.

Da qualche settimana Potenza sembra aver chiuso nel cassetto i titoli più nobili per trasformarsi nella città dei topi. E non parliamo di piccoli roditori che scorazzano liberamente e come natura vuole, nelle campagne. Ma di ratti grossi come cani di piccola taglia che sembrano aver preso possesso della città. Uno schiaffo alla cura estetica del capoluogo, un malrovescio all’amministrazione comunale che sin dal suo insediamento ha fatto un bel parlare di decoro urbano e cura degli spazi pubblici.

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