Potenza, famiglie ancora senza buoni spesa

POTENZA – I ritardi nell’erogazione dei buoni-spesa stanno diventando intollerabili.

A sostenerlo sono i consiglieri comunali di centrosinistra. “Il Ministero dell’Interno in ossequio a quanto previsto dall’ordinanza della Protezione Civile, ha assegnato e trasferito, rendendo disponibile da subito la somma di 400 milioni di euro sul Fondo destinato ai Comuni. Risorse queste, indispensabili al fine di sostenere, attraverso la distribuzione di buoni spesa o consegna diretta di generi alimentari di prima necessità, le persone e le famiglie in difficoltà.

La ripartizione delle risorse per ciascun comune, è stata fissata prendendo a riferimento la densità abitativa (80%) e l’indice di povertà (20%). Alle Amministrazioni Comunali l’obbligo di organizzarsi per la distribuzione dei sussidi (buoni spesa o consegna diretta di generi alimentari). L’importo dei buoni variabile da 100/200 euro fino a 500/600 euro, la individuazione della platea dei beneficiari e le modalità di assegnazione, insieme alle procedure di presentazione delle domande, sono state autonomamente stabilite da ogni Comune. Il Comune di Potenza – spiegano – ha posto in essere procedure per evitare prevedibili rischi di raggiri delle regole, stabilendo metodi di accessibilità ai benefici per i cittadini che ne avessero i requisiti con Avviso Pubblico del 6 aprile, preceduto da quello riservato e destinato agli esercenti commerciali ed alle farmacie, per una manifestazione d’interesse, finalizzata all’accettazione dei buoni. Pur comprendendo le difficoltà burocratiche e il relativo lavoro organizzativo che ne derivano, siamo consapevoli delle indifferibili urgenze collegate ai bisogni in cui versano molti nostri concittadini. Per alcune persone e per alcuni nuclei familiari c’è una emergenza da fronteggiare subito. Non crediamo si possa attendere oltre, per iniziare ad erogare concretamente le somme ai cittadini che aspettano. Bisogna ribadire, infatti, che le risorse, già disponibili ed erogate dallo Stato, rappresentano per molte famiglie l’unica speranza di sostentamento. Con spirito propositivo, nel ringraziare gli Uffici e tutti gli operatori per la ingente mole di lavoro a cui si sottopongono – concludono – intendiamo sollecitare l’iter conclusivo ed esecutivo degli adempimenti, per approdare alla consegna dei buoni”.