Potenza, fratelli-coltelli sull’ex Cip zoo

POTENZA – Che la vicinanza politica tra il presidente Caiata e le due Amministrazioni, regionale e comunale, non fosse garanzia di una “corsia preferenziale” nella vicenda stadio a Potenza lo si era capito da tempo.

Ed in effetti a chiarirne i contorni è stato lo stesso presidente rossoblù, intervenuto alla trasmissione della NuovaTv Stop&Gol di lunedì sera.

“Dall’inizio non ho voluto usare il mio ruolo politico per fare pressioni. Questa non è un’operazione che deve fare il partito del presidente, Fratelli d’Italia non c’entra niente. Io sono il presidente della squadra di calcio del Potenza e devo avere dignità di trattamento come l’ultimo cittadino. Proprio per questo non ho fatto pesare e non farò pesare il mio ruolo politico in quest’operazione perché non è giusto. E’ un rapporto tra la società Potenza calcio e il Comune di Potenza”. Parole nette, senza alcun margine di interpretazione.

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di Celestino Benedetto