Potenza, la piazza e i “pali”. Santarsiero: non si toccano

POTENZA- Una vecchia acredine, a quanto pare mai sopita, di cui i potentini tornano ad occuparsene a distanza di sette anni.

In effetti all’epoca della realizzazione dei cantieri di detrattori ne uscirono allo scoperto, pronti a puntare il dito contro un progetto che portava la firma della famosa designer e architetta italiana Gae Aulenti. Addirittura alcuni cittadini si costituirono in comitato con l’obiettivo di ostacolare l’avvio dei lavori, che avrebbero consegnato un nuovo volto a piazza Mario Pagano, cuore del centro storico del capoluogo di regione. A scuotere nuovamente gli animi è la continua rimozione e reinstallazione dei pali, quest’ultimi elemento principale dell’idea della Aulenti, per la piazza potentina, che puntualmente avviene per consentire lo svolgimento di maxi manifestazioni, come lo spettacolo andato in scena a Ca podanno. Un dibattito, quello riacceso e sospinto dalla forza prorompente dei social, che ha visto scendere in campo l’ex sindaco di Potenza, Vito Santarsiero. Fu il suo esecutivo ad aver battezzato il progetto e, oggi più di ieri, l’ex primo cittadino difende la bontà dei lavori eseguiti nel 2012 dicendosi intenzionato a voler fare chiarezza e una volta per tutte.

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di Mariolina Notargiacomo