Potenza, match ball salvezza

POTENZA – Domenica pomeriggio con fischio d’inizio alle ore 17.30, il Potenza si gioca in uno dei due match ball a disposizione, l’aritmetica certezza della salvezza, senza attendere nessun esito da altri campi. Al Viviani arriva il Monopoli di Scienza reduce dal ko di giovedì contro la Casertana.

Gallo in conferenza stampa

Mister Gallo molto probabilmente rinuncerà all’idea Coppola terzino destro inserendo Coccia sulla sua corsia di pertinenza o quantomeno lasciandolo a sinistra (dove potremmo ritrovare anche Nigro) con Noce invece a destra mentre in mezzo Conson e Gigli dovrebbero formare la coppia dei centrali; in mezzo al campo tanti ballottaggi a partire da Zampa-Coppola a destra e Bruzzo-Sandri a sinistra con i primi favoriti per partire da titolari così come potremmo ritrovare un avvicendamento tra Di Livio e Ricci per il ruolo di trequartista/fantasista con il figlio d’arte che potrebbe essere favorito nei confronti del numero dieci che difficilmente rivedremo nel ruolo di mezzala. In avanti tutti arruolati con l’assist-man Fabio Mazzeo quasi certo della titolarità con Romero, Baclet e Salvemini indiziati principali per affiancarlo così come Volpe. Dall’altro lato mister Scienza. potrebbe far riposare qualche elemento facendo una piccola rotazione di uomini ed ecco che in difesa potrebbe rientrare Mercadante a fare reparto con Arena e Nicoletti, a centrocampo Viteritti favorito su Tazzer per la corsia destra proprio per i suoi trascorsi al “Viviani” mentre a sinistra dovrebbe operare nuovamente Liviero anche se Guiebre lo insidierà, in mezzo oltre all’altro ex Piccinni sono favoriti Vassallo e Paolucci mentre in avanti la coppia accreditata a partire dal primo minuto dovrebbe essere De Paoli-Bunino.

Alla vigilia il mister rossoblù Fabio Gallo ha presentato così il match: “Ci siamo preparati al meglio in settimana. Abbiamo giocato tantissime partite ravvicinate e ci siamo passati prima del Monopoli. Dobbiamo riprendere quello che abbiamo lasciato prima di Pasqua. L’obiettivo è tornare alle prestazioni che ci eravamo abituati a vedere”.