Potenza, sui bus sempre più “portoghesi”

POTENZA – Forse è l’unica “sciocca” a viaggiare in regola. Fa l’abbonamento e prende ogni giorno la linea 2 della Trotta, nella città capoluogo.

La signora Silvana Mele si sente una “diversa”. Ciò che vede ogni giorno sul bus le crea un forte imbarazzo e una grande rabbia. Nessuno viaggia con il biglietto. Nessuno porta con sé un abbonamento. “Portoghesi” a iosa. Nessun viaggiatore avverte l’esigenza di rispettare le regole, anche perchè esiste la certezza che nel tragitto non sarà mai “disturbato” da un controllore, figura ormai antica, precipitata nell’oblio. L’altra campana dei viaggiatori abusivi suona anche parole di disappunto. In coro ripetono che non è possibile viaggiare nelle attuali, vergognose condizioni. I bus della Linea n. 2 della nobile città di Potenza sono diventati ormai ricettacoli di immondizia. Sono sporchi da vergognarsi in un terzo millennio che dovrebbe segnare il passaggio reale alla civiltà degli uomini e delle cose.

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