Pozzovivo, foratura e rimonta pazzesca a Tortoreto

TORTORETO – “Ho vinto alla mia maniera. Dando spettacolo”. Peter Sagan torna alla vittoria dopo 461 giorni di digiuno, troppi piazzamenti e la polemica dei giorni scorsi con la Groupama di Arnaud Demare, colpevole di lasciar andar via le fughe. E allora in fuga ci è andato lui, frantumando la resistenza di tutti e andando a trionfare a Tortoredo Lido a braccia alzate dopo quasi 100 km in avanscoperta. un mostro. Ma se Sagan si è dimostrato un gigante, c’è un altro superman al termine della decima tappa del Giro d’Italia: Domenico Pozzovivo. Che questa frazione l’aveva segnata in agenda con un attacco programmato al penultimo muro di giornata.

E invece poco prima che la strada s’impenni, una foratura, quasi un minuto perso dal gruppo della maglia rosa. Prima dello scollinamento Pozzovivo era già lì, con i più forti, spettacolare. Alla fine non arriva l’acuto ma la sensazione è che Pozzovivo stia davvero bene e ora anche nelle graduatorie degli esperti guadagna posizioni. Per il momento è quarto. Ma gli scenari sono aperti a qualsiasi soluzione.