Presunte molestie sessuali al Dipartimento Sanità della Regione, si dimette il dg Francesco Bortolan

POTENZA – Si è dimesso il direttore generale del dipartimento sanità della Regione Francesco Bortolan, al centro di una vicenda di presunte molestie sessuali nei confronti di una dottoressa in forza nel suo dipartimento. A darne notizia è lo stesso presidente Vito Bardi che parla di “un gesto che- a suo giudizio – chiuderebbe una vicenda delicata”. Un passo indietro indotto probabilmente dalle diverse richieste di chiarimento pervenute al governatore, a partire da Serafino Rizzo della Cisl medici, da Angelo Summa dello Spi Cgil e dal consigliere regionale del Pd Roberto Cifarelli.

Una vicenda collegata alle prossime elezioni regionali con Bardi pronto alla ricandidatura, evidentemente non condivisa dagli alleati. A questo si aggiungano i ritardi nel servizio sanitario. La miccia per le critiche mosse da Fratelli d’Italia, in particolare dal senatore Gianni Rosa e dall’onorevole Salvatore Caiata che disapprovano le lungaggini sulle liste d’attesa per cui dicono servirebbe un Piano Marshall. A rompere il silenzio anche la Lega che chiede un tavolo condiviso.

“Sulla sanità – evidenzia il coordinatore Pasquale Pepe – si potrebbero richiamare i ritardi storici. Ma ormai siamo una compagine di governo – spiega Pepe – e dobbiamo analizzare progressi e punti di criticità”. All’attacco anche le opposizioni. “Dopo quattro anni di fallimenti del centrodestra- sentenzia l’onorevole del Movimento 5 stelle Arnaldo Lomuti – il senatore Rosa prende le distanze da sé stesso, nella speranza che i lucani non si accorgano del fatto che se la sanità lucana si trova in questo stato è colpa di questo governo regionale, di cui lui e il suo partito sono i maggiori azionisti”.