Quota cento, cresce il divario con le regioni del Nord

POTENZA- Un super-ricco su due vive a Milano. I pensionati Inps con un assegno sotto i mille euro al mese sono il 34,7% del totale e per un buon 70% vivono al Sud. A certificarlo è l’Inps nel Rapporto annuale. Più si alza l’asticella di quelli che l’Istituto definisce ‘top earner’ più si riscontra una concentrazione al Nord, soprattutto nelle aree urbane. In particolare, vive nel capoluogo lombardo il 54% del top 0,01% – micro-fascia in cui si colloca chi guadagna più di 533 mila euro – e il 42% del top 0,1% – chi prende oltre i 217 mila euro annui. La seconda classificata è Roma, con percentuali, sottolinea l’Inps, “che però non raggiungono il terzo di quelle milanesi”. Quest’anno il Rapporto annuale dell’Inps è dedicato all’analisi delle disuguaglianze prodotte dalla “Grande recessione”. Nel primo capitolo, si analizzano i riflessi sul mercato del lavoro prodotti dalla stagnazione dando conto degli effetti redistributivi derivanti dalla ricomposizione delle forme contrattuali.

 

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