Recovery Fund, 3 milioni per i Comuni lucani

POTENZA – C’è chi parla di punto di svolta e di occasione irrepetibile. E che la sfida del Recovery Fund – il piano di aiuti dell’era Covid – determinerà il rilancio degli investimenti pubblici e privati attraverso grandi progetti per non disperdere le risorse in mille rivoli che non avrebbero effetto sulla ripresa economica del Paese. La lunga lista di progetti inviati dai singoli ministeri – 577 proposte per un totale di 677 miliardi di euro – pubblicata sul Corriere della Sera qualche giorno fa va in questa direzione. Ma il rilancio del sistema produttivo con una serie di misure necessarie a finanziarie su larga scala il rilancio dell’economia è un tema che interessa ovviamente anche la Basilicata Anche attraverso investimenti infrastrutturali. Va in questa direzione “La Basilicata si progetta”, votata all’unanimità a giugno e da poco pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione. Una legge – i cui promotori sono i consiglieri di Forza Italia Enzo Acito, Francesco Piro e Gerardo Bellettieri – che punta a concretizzare un piano di sviluppo e rilancio economico della regione.

Per poter cogliere le opportunità che saranno generate dalla massiccia iniezione di risorse nell’ambito dei lavori pubblici si rende però indispensabile consentire ai comuni lucani di saper raccogliere la sfida per essere pronti a candidare progetti al momento opportuno. Comuni lucani, che però non dispongono di una banca progetti che possa essere utilizzata al momento del rilancio del settore. Con questa banca progetti, limitata al livello della fattibilità tecnico economico, si punta a creare le condizioni per la candidatura al momento opportuno, non solo per la fase post Covid 19, ma anche nelle fasi successive. Tre i milioni di euro, per ora, a disposizione.