16 Sep 2019
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Regionali 2019, anche il centrodestra s’impantana. Ora i nomi sul tavolo sono tre

POTENZA- Ore convulse, telefonate frenetiche e via vai di incontri romani per gli aspiranti candidati alla presidenza del centro destra lucano bloccato in un’impasse infinita. Un nastro che si riavvolge, quello che ieri ha messo nuovamente in scena l’iter per la selezione del nuovo profilo per la candidatura alla presidenza. Serve un nome e un cognome e nel minor tempo possibile ma soprattutto un volto che dovrà guidare il 24 marzo la coalizione composta dai partiti lucani di Lega-Forza Italia e Fratelli d’Italia. La figura dell’alto ufficiale di Filiano, Vito Bardi non è andata a genio a Matteo Salvini, anche se il faccia a faccia di tre giorni fa tra i due è stato cordiale. Non tanto però da convincere il vice-premier a concedere il via libera per la sua candidatura. E così ieri l’altro il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi dalle telecamere di Porta a porta, dopo avere ingoiato il boccone amaro, ha dovuto annunciare il nulla di fatto per il candidato lucano espressione di Forza Italia. «Spettava a noi nel giro delle regioni per quanto riguarda il centro-destra- ha detto il presidente- indicare un candidato, abbiamo fatto una ricerca lo abbiamo trovato, lo abbiamo indicato a Salvini e alla signora Meloni. Salvini, i suoi della Basilicata hanno dato dei riscontri non entusiastici della personalità da noi proposta. Così abbiamo accettato di riaprire il discorso. Io questa sera ne incontro un altro. Un’ottima persona. Poi ne vediamo altri due. Abbiamo già individuato nuovi candidati molto conosciuti in Basilicata che proporremmo quanto prima a Salvini e Meloni».

 

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