11 Nov 2019
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Regionali 2019, è scontro nel Pd e fuori. Resistenze dai filo Leu sull’ipotesi primarie

POTENZA- Sarà l’assemblea regionale del Partito democratico di Basilicata, convocata per il prossimo 16 novembre, a valutare la possibilità di demandare allo strumento delle primarie la scelta del candidato presidente del centro-sinistra (almeno quello a guida Pd) affidando al segretario Polese il mandato di accettare o meno la proposta. E qualora i numeri favorevoli dovessero essere in maggioranza, il Pd dovrà altresì decidere se andare a primarie con un solo candidato (interno, esterno o entrambi) o spaccarsi nuovamente e per l’ennesima volta. Come avvenne tra Lacorazza e Pittella. A tirare dalla manica la carta della consultazione non istituzionale ma istituzionalizzata sono stati gli esponenti dei partiti minori della coalizione nel primo vertice di ieri l’altro tenuto dal segretario del Pd di Basilicata, Mario Polese, proprio nella sede del partito a Potenza. Ma le sfumature alla base di questa prospettiva sembrano essere, come sempre, tante e dai diversi risvolti politici.

 

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 di Mara Risola