16 Jul 2019
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Regionali 2019, la strategia del Pd per posticipare il voto. Gli altri stanno a guardare

POTENZA- Non è certo un caso che la data immaginata per l’assemblea regionale del Partito democratico di Basilicata sia quella del 16 novembre, il giorno prima del 17, termine ultimo per indire le consultazioni regionali. La strategia celata dietro numeri e date infatti, sembrerebbe essere quella di recuperare quanto più tempo è possibile. Giorni vitali per il Pd, utili per rimettere in sesto l’immagine offuscata da quelle che il segretario regionale, Mario Polese, qualche giorno fa ha definito come ”spiacevolissime vicende”. In primis il flop alle politiche e in seconda istanza la vicenda giudiziaria che ha riguardato il presidente Marcello Pittella, in attesa del giudizio della Cassazione che arriverà solo dieci giorni dopo. Il 26. Numeri che non sono casuali. E così se da un lato il partito cerca di recuperare giorni evitando così direzione o tavoli informali che possano non solo riaccendere gli animi ma anche sollevare questioni senza dubbio divisive, dall’altro lato la maggioranza che guida il governo regionale in parallelo sembra voler portare avanti lo stesso disegno. Già predisposto e confezionato a tavolino. E così, stando a questo schema, non è affatto escluso che la presidente della Regione facente funzioni Flavia Franconi, possa recarsi in Prefettura sabato 17 novembre per comunicare la data delle prossime elezioni. Sfruttando così fino all’ultimo giorno utile per adempiere al dovere di fissare la data della consultazione. In questo caso, in considerazione delle tempistiche previste dalla nuova legge elettorale- 60 giorni di intervallo -non si potrà votare il 13 ma solo il 20 gennaio. Perchè calcoli alla mano la prima dopo los cadere del 60esimo giorno è quella del 20. Ovviamente, in considerazione dell’evento europeo di Matera capitale europea della Cultura 2019 che aprirà i battenti il 19 gennaio, la prefettura della Città dei Sassi così facendo si troverebbe ad affrontare seri problemi per gestire le due situazioni. Con il Capo dello Stato che si troverebbe a raggiungere Matera in piena campagna elettorale, un giorno prima delle votazioni.

 

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di Mara Risola