18 Sep 2019
BREAKING NEWS
Home / Apertura  / Regionali 2019, Progetto popolare senza bussola

Regionali 2019, Progetto popolare senza bussola

POTENZA- Le primarie non mandano in frantumi solo il Pd e l’unità del centrosinistra. A naufragare sul nascere è infatti anche Progetto popolare, almeno per come era nato inizialmente. Con Bradascio che sconfessa la linea portata da Aurelio Pace al tavolo di domenica con Polese e lascia il nuovo movimento politico. A far saltare il tappo la condivisione di Pace alle primarie per la scelta del candidato presidente del centro-sinistra alle prossime elezioni regionali. A sottoscrivere il documento è stato infatti il consigliere regionale, «contro la volontà» del candidato presidente di Progetto Popolare, Luigi Bradascio, «e di tutto il gruppo di Matera città» viene evidenziato in una nota. “Da tempo la posizione del gruppo, che si richiama al dottor Bradascio, e che ha contribuito a costruire fino ad oggi Progetto Popolare – continua il comunicato stampa -, è stata più che chiara e in più occasioni espressa attraverso la stampa: Progetto Popolare è una formazione moderata, centrista, riformista, europeista, fondata su valori di solidarietà sociale e di impegno civico non negoziabili, ben differenziata dagli altri movimenti e dagli altri partiti e non disposta a coalizzarsi con essi”.

 

Approfondimenti sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”