Regionali 2019, volano gli stracci nel Centrosinistra

POTENZA- E’ guerra aperta nel centro-sinistra lucano, che ormai appare destinato a presentarsi diviso all’appuntamento delle Regionali. «Lo scopo recondito di Valvano è quello di far rientrare dalla finestra ciò che dovrebbe uscire dalla porta». Mdp chiude così la porta in faccia alle primarie e anche alla prospettiva del Pittellabis. E quindi anche all’ipotesi di trovare un candidato congiunto da porre alla guida di una coalizione unitaria. Sarà un centro-sinistra frammentato che potrebbe significare disfatta sul versante dei voti per i rispettivi schieramenti concorrenti. La ”campanella di morte” per la coalizione unica, risuona per l’ultima volta con una nota del dirigente Mdp di Potenza, Antonello Molinari, braccio destro del leader nazionale, Roberto Speranza. Un comunicato con cui l’avvocato di Potenza replica duramente alle dichiarazioni del segretario regionale del Psi, Livio Valvano rilasciate alla Nuova in un’intervista di ieri l’altro. Molinari esordisce etichettando il sindaco di Melfi come un «ventriloquo del decadente potere costituito», puntando in questa maniera l’attenzione e anche il dito della polemica nei confronti del sostegno che il segretario Valvano ha spesso assicurato alla maggioranza del parlamentino lucano (non sempre, basti prendere ad esempio il suo dissenso nei confronti dell’approvazione della nuova legge elettorale regionale).

 

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di Mara Risola