Regionali Basilicata, Marrese dopo il sondaggio Ipsos: “I lucani lo hanno capito, è una sfida tra la speranza e la conservazione”

Piero Marrese, candidato del centrosinistra alla presidenza della Basilicata dopo il sondaggio Ipsos: "I lucani lo hanno capito, è una sfida tra la speranza e la conservazione"
Piero Marrese, candidato del centrosinistra alla presidenza della Basilicata dopo il sondaggio Ipsos: "I lucani lo hanno capito, è una sfida tra la speranza e la conservazione"
Piero Marrese, candidato del centrosinistra alla presidenza della Basilicata dopo il sondaggio Ipsos: “I lucani lo hanno capito, è una sfida tra la speranza e la conservazione”

POTENZA – I numeri restituiscono buone sensazioni. La presentazione delle liste e gli incontri sui territori stanno facendo conoscere il progetto del centrosinistra, la qualità del candidato presidente Piero Marrese e quella degli aspiranti consiglieri regionali. A due settimane dal voto, la competizione è tutt’altro che segnata.

Il sondaggio Ipsos (uno dei più autorevoli istituti di sondaggi in Italia), commissionato dalla Nuova del Sud su un campione di 800 interviste e pubblicato ieri dal nostro giornale, certifica la rimonta di Marrese su Bardi con due “forchette” di voto che, di fatto, tengono aperto ogni risultato.

Un dato che, con due settimane piene di campagna elettorale e con una fetta di indecisi pari al 24%, è destinato a dar vita – secondo le previsioni – ad un vero e proprio testa a testa. Tutto questo, con Marrese che può guardare con ottimismo quanto sondato da Ipsos circa la fiducia in Bardi (al 33%, contro un 52% che afferma di averne poca o nessuna), oltre al dato rapportato a quanti hanno affermato di conoscere i candidati. Qui – spiega Ipsos – la percentuale di chi ha poca o nessuna fiducia in Bardi sale addirittura al 58%, contro il 36 di chi, invece, afferma di averne ancora.

Sondaggio Ipsos, le intenzioni di voto in Basilicata

“Ve lo ripetiamo da settimane: la partita è apertissima” ha commentato Piero Marrese.

“E non solo perché lo dicono i sondaggi, ma perché lo dice l’entusiasmo che mi sta travolgendo dovunque vada. Le lucane e i lucani lo hanno capito, non è una sfida solo tra me e Bardi, ma tra il cambiamento e la conservazione, tra la sanità di qualità e quella devastata, tra una Regione che torna a crescere e una Basilicata sempre più spopolata. È una sfida tra la speranza di un presente diverso e la difesa delle poltrone con il trasformismo. La Basilicata – ha aggiunto – si sta svegliando grazie a tutti voi. Andiamo avanti con passione e coraggio, ce la facciamo. Nasce una nuova primavera”.

E l’ottimismo del candidato presidente ha contagiato anche tanti altri. “La partita per le Regionali è apertissima – commenta Basilicata Casa Comune – il centrodestra è un carrozzone diviso e Bardi continua a deludere i lucani. Ci sono ancora tanti cittadini lucani indecisi, a cui ci rivolgiamo perché facciano la scelta più coerente coi loro interessi: per una sanità pubblica e di qualità, per un’occupazione che tenga conto dei nuovi paradigmi ambientali, per strade e ferrovie finalmente degne di una regione come la nostra, per una classe dirigente nuova e che non abbia già fallito come hanno fatto Bardi e Pittella.

Il giudizio sull’amministrazione Bardi – aggiunge Bcc – continua a essere impietoso nonostante lo sforzo di coprire i fallimenti di questi cinque anni con passerelle di mezzo governo nazionale, fatte peraltro a spese dei cittadini lucani. Leggiamo quotidianamente di scorrettezze, colpi bassi, lavoratori precettati per partecipare alle manifestazioni elettorali del centrodestra. Si cerca così di nascondere la verità: chi ha governato non convince gli elettori e non trova l’unità al suo interno. A questa arroganza da fine impero possiamo rispondere con il metodo più democratico che ci sia: il voto libero per un cambiamento radicale”.

Enzo Amendola, parlamentare del Pd: "Mentre Bardi è in smart working da 5 anni, noi scegliamo il cambiamento"

E a parlare di “nuova primavera” con riferimento al sondaggio è anche Enzo Amendola, parlamentare del Pd.

“Mentre Bardi è in smart working da 5 anni noi scegliamo il cambiamento con Marrese”. Stesso concetto replicato da Antonello Molinari, candidato dem. “La partita è apertissima – spiega – e si può vincere se il centrosinistra convince gli elettori ad andare al voto. Il centrodestra e i 5 anni di governo Bardi vengono giudicati totalmente insufficienti dai lucani. Le passerelle dei Ministri di questi giorni, che promettono nuovi mari e nuovi monti per la Basilicata sono offensivi e irriguardosi”.

“Nel momento in cui è stato pubblicato il sondaggiodi Pagnoncelli – commenta il sindaco di Latronico, Fausto De Maria – subito il centrodestra ha messo in circolo i suoi vecchi sondaggi che dimostrano una loro larga vittoria. Secondo voi perché? Perché è l’unico argomento che hanno da dire agli elettori. Nulla da dire sul bilancio degli ultimi 5 anni. Sono andati così male che si sono dovuti affidare al vecchio presidente della regione, che avevano fortemente combattuto, e ad altri importanti protagonisti dei 5 anni del governo regionale precedente per provare a difendere il loro potere”.

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