17 Sep 2019
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Regionali, “La Basilicata possibile” secondo Valerio Tramutoli

POTENZA- L’ambiente, i giovani, il lavoro e lo sviluppo di un sistema di imprese impegnate nello sfruttamento delle energie alternative. Sono le priorità di Valerio Tramutoli, candidato alla presidenza della Regione per ”la Basilicata possibile”. «Piuttosto che stare sul divano e assistere a questo scempio – ha detto intervenendo nell’ambito dell’approfondimento della Nuova Tv dedicato ai candidati alla presidenza- ho pensato che facesse meglio alla mia salute provare a fare qualcosa e andare a dormire con la coscienza a posto». In studio con lui il testo della Costituzione. «La parola sinistra ormai è abusata, preferisco dire che è la realizzazione della nostra bellissima Costituzione». Da professore universitario Tramutoli parte dai giovani. «Guardando a questi ragazzi, alla serietà e alla intelligenza che ci mettono nello studio e al destino a cui vanno incontro, il fatto che vadano fuori regione mi fa male. Ed è forse la principale ragione per cui ho deciso di scendere in campo».
Cosa l’ha spinta a candidarsi?
“Un disagio personale che credo sia condiviso da molte persone, che vedono questa regione andare a picco, i giovani andare via e spopolare i propri paesi. Piuttosto che stare sul divano e assistere a questo scempio, ho pensato che facesse meglio alla mia salute provare a fare qualcosa e andare a dormire con la coscienza a posto”.
Come nasce il progetto de “La Basilicata Possibile”? Con chi ha condiviso la nascita di questa piattaforma politica?
“E’ l’unica lista politica, nel senso di una politica che si occupa dei beni comuni. Nasce da una discussione che ha messo insieme movimenti civici e ambientalisti e partiti tradizionali della Sinistra, che hanno deciso questa volta di farsi un attimo da parte per favorire la nascita di un progetto più ampio e ambizioso”.

 

L’intervista integrale sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”

di Mara Risola