Regionali, Mattia: “Noi l’unica speranza per sconfiggere rabbia e rassegnazione”

POTENZA – Appassionato di politica fin da ragazzo, Antonio Mattia ha scelto di candidarsi alla presidenza della Regione Basilicata per il Movimento cinque stelle, per dare concretezza all’istanza di cambiamento proveniente dalla società civile, dai cittadini di Basilicata. «E’ una data importante quella del 24 marzo- ha detto Mattia ospite della Nuova Tv nello spazio dedicato ai candidati alla carica di governatore- i cittadini sono chiamati a scegliere tra la vecchia politica e la forza innovatrice della nuova rappresentanza democratica». Padre, marito, imprenditore Mattia ha fatto sua la richiesta di rinnovamento proveniente da quella fetta di popolazione stanca dei vecchi partiti. «Sono stato uno dei primi a capire che i partiti di centrosinistra e centrodestra non avevano la possibilità di rispondere ai cittadini e che erano un apparato di potere. Nel M5S i candidati vengono scelti dal basso e dai cittadini. Non è una scelta di potere. Io per esempio non conoscevo il nostro capo politico, Luigi Di Maio». Infine il petrolio e la netta linea di demarcazione che Mattia pone rispetto alla Lega, con cui il Movimento ha stretto un contratto esclusivamente relativo all’ambito del governo nazionale. «In Basilicata è evidente quanto siamo totalmente alternativi. La Lega ha dichiarato, nonostante non ne abbia, che il suo progetto di sviluppo è estrarre più petrolio in pieno accordo con Berlusconi e il loro candidato balbetta temi di questo genere. In Basilicata non si può più parlare di estrazioni petrolifere, è proprio un’offesa ai sacrifici dei lucani».

 

L’intervista integrale sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”

di Mara Risola