22 Jul 2019
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Regionali, partita a poker nel Pd. E Leu corteggia De Luca

POTENZA- Di rientro dalla Leopolda toccherà ai renziani trovare il collante della coalizione. Un punto di sintesi interna tanto al Partito democratico regionale quanto con le altre forze del centro sinistra. In una settimana che si preannuncia infuocata dal punto di vista degli equilibri tra le correnti. Saranno infatti questi i giorni decisivi in cui si deciderà non solo il futuro del partito ma anche l’assetto da dare al centro sinistra alle elezioni regionali. Se correre uniti o gridare al ”rompete le righe” per consentire a ciascuno di seguire la propria stella. Di questo si è discusso nelle retrovie della convention fiorentina tra i renziani lucani, Antezza, Braia, Polese, Margiotta, De Filippo e Pittella Gianni. Intavolato un primo confronto, sullo sfondo della scelta di una candidatura forte da presentare alla coalizione. Tra una standing ovation e l’altra o magari davanti un caffè o una distensiva sigaretta. Come fosse una partita a poker da giocare fino alla fine per portare avanti ciascuno la personale ”carta” politica. Alla fine però sul tavolo verde c’è da mantenere unito il partito cercando di evitare di bruciare tutte le carte a vantaggio del centrodestra o del Movimento 5 stelle. I democratici infatti rischiano questa volta non solo la guida della regione ma anche la tenuta di un gruppo dirigente. Al primo giro di carte bisognerà quindi stabilire una linea interna per poi intavolare il braccio di ferro con le altre forze in campo, tra cui Liberi e uguali e il movimento della giornalista Lasorella, Luci.

 

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di Mara Risola