Regionali, Pd nel limbo. Intervento romano o svolta a Potenza?

POTENZA- Da un lato c’è chi assicura «la soluzione alla spaccatura sarà un imminente intervento romano», come garantito da Franceschini. Dall’altro la replica arriva diretta e piccata probabilmente dopo le rassicurazioni avute da Martina nei giorni scorsi. «Sono solo panzanate, la soluzione la troveremo qui. Ci stiamo appunto lavorando». E’ una palla che rimbalza, da Roma a Potenza quella che custodisce il destino del centro-sinistra di Basilicata. Mentre si attende l’esito delle regionali di Abruzzo i due fronti si dividono anche sulle modalità con cui giocarsi l’ultima carta per l’unità. Ricompattare la coalizione con un diktat romano che strapperebbe a Potenza il coordinamento dell’iniziativa politica o trovare la quadra tra i capicorrente locali tutti seduti allo stesso tavolo con la supervisione del Pd lucano. Pd pittelliano, Articolo uno-MdpLuci, Basilicataprima, “dissi-dem” (i dissidenti del Pd, Santarsiero,Spada e Chiurazzi). La garanzia di una sintesi unitaria tuttavia è quanto servirebbe al partito nazionale. Uno schema messo in atto per le regionali di Abruzzo e Sardegna dove il fronte si presenterà compatto agli elettori.

 

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di Mara Risola