22 Sep 2019
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Regionali, prime idee per la giunta Bardi

POTENZA – Consumata la sbornia elettorale, è tempo per il centrodestra di mettersi a lavoro per dare concretezza al programma sottoposto agli elettori. Per farlo, però, c’è ancora una squadra di governo da strutturare. Bisognerà innanzitutto partire dallo spacchettamento delle deleghe, mentre per quanto concerne il peso che ciascuna forza potrà mettere in campo, non dovrebbero esserci sorprese. I giochi sembrerebbero già fatti. Anche perché è stato lo stesso neo governatore Vito Bardi, durante la conferenza stampa “celebrativa” a fornire delle indicazioni guida. Pur non esplicitandone la natura, tecnica o politica. “La giunta sarà fatta di persone competenti, questo è l’auspicio – ha detto -, tenendo conto del risultato elettorale e anche dei rappresentanti delle coalizioni con cui mi confronterò”. Che tradotto significa, conteranno le preferenze conseguite, a meno di diverse designazioni da parte dei referenti/dirigenti di partito. Altra nota a margine, le nomine arriveranno entro un paio di settimane, intorno a metà aprile. Per la prima volta in Viale Verrastro si siederanno almeno un paio di assessori leghisti e molto probabilmente ai salviniani spetterà anche la casella della presidenza del consiglio regionale. A seguire, un assessore per parte a Forza Italia e a Fratelli d’Italia. Probabile che tre le due liste “civiche” possa ambire ad un assessorato “Idea – un’Altra Basilicata”, visti i consensi maturati. I rapporti di forza sembrano disegnare esattamente questo scenario. La Lega, quindi, farà la parte del leone. Difficile scorgere soluzioni diverse. Basti pensare che per mettere insieme quei 55mila voti conquistati dai venti candidati del Carroccio, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Idea- Un’altra Basilicata avrebbero dovuto gareggiare insieme. All’appello mancano soltanto gli altri 11.500 voti che sono stati guadagnati dalla lista “Basilicata Positiva Bardi Presidente”, pochi e comunque insufficienti per ambire ad una poltrona.

 

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di Michelangelo Russo