21 May 2019
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Regione, Bardi vara una giunta “Capitale”

POTENZA- Il primo vero banco di prova per il presidente della Regione, Vito Bardi sarà la formazione della nuova giunta regionale. Un passaggio complicato per qualsiasi presidente appena eletto alla guida di un ente di grossa scala come sono le Regioni. Ancor più complesso se si considera la liturgia dei passaggi politici che l’ex generale dovrà consumare per arrivare ad ottenere una squadra non solo capace ma soprattutto coesa. Nell’ambito di una coalizione molto variegata. Che tenga dentro tutte le forze. E che soprattutto non faccia “dare di matto” i leghisti, i forzisti o i Fratelli d’Italia. E neanche gli esponenti delle forze minori. Del resto ci sono da considerare non solo le ambizioni dei singoli, supportate dai leader nazionali e dai coordinatori regionali dei vari partiti, ma anche e soprattutto le istanze che lo steso Bardi vorrà e dovrà rappresentare plasticamente nella sua giunta. E’ per questo motivo che per volontà del presidente eletto, giovedì a Roma ci sarà un incontro con tutte le forze. Una tavola rotonda alla quale prenderanno parte Bardi, il commissario della Lega di Basilicata, Marzio Liuni, il numero due di Matteo Salvini, Giancarlo Giorgetti, Gianni Rosa e la leader nazionale Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia, il senatore Giuseppe Moles e il vice di Berlsuconi, Antonio Tajani di Forza Italia, e Nicola Benedetto con Gaetano Quagliariello per Idea. Il vertice servirà per fare sintesi sulla giunta ma anche sui direttori generali (sui quali c’è chi già fa il nome di Maria Teresa Lavieri per la direzione generale della presidenza della giunta mentre non è escluso si guardi anche fuori dalla Regione per le altre postazioni) in un braccio di ferro tra i partiti che consentirà alla fine di chiudere il cerchio sull’esecutivo.

 

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di Mara Risola