Regione, c’è bisogno di uno psicanalista

POTENZA – Non sappiamo se Fabrizio Grauso, capo di Gabinetto della Regione Basilicata, abbia avuto modo di leggere l’accordo che il 17 febbraio 2020 è stato sottoscritto tra il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Accademia della Crusca per promuovere standard di chiarezza e di comprensione alla “lingua giuridica e della burocrazia, ma di certo nell’otium napoletano che si è concesso per le vacanze pasquali non avrà gradito il richiamo autorevole che solo pochi giorni fa ha inteso lanciare il Presidente della Repubblica secondo cui “chi comanda ha il dovere di essere comprensibile. La stessa regola vale per la lettura e la scrittura.

Se chi ascolta o chi legge non capisce, la colpa è sempre di chi parla e di chi scrive”. Se poi però nel caso di specie, alla Regione chi scrive le ordinanze del Presidente della Regione Bardi è anche colui che provvede ad interpretarle, allora serve davvero uno psicoanalista a tutela dei poveri lucani e delle loro difficoltà ermeneutiche e di codifica, soprattutto al sopraggiungere della tanto desiderata fase due.

Così sul Bollettino Ufficiale della Regione n.40 del 27 aprile 2020, in edizione speciale, il capo di Gabinetto, Fabrizio Grauso, interpreta il senso della disposizione n.18 del 15 aprile 2020 emanata dal governatore e scritta da lui stesso per chiarire che i distributori automatici di benzina, i self service, sabato e domenica non saranno chiusi. In realtà il numero tre del chiarimento non fa altro che confermare la vera e propria ambizione del capo di Gabinetto d’immortalare, quasi fosse uno statista regionale, le interpretazioni autentiche del proprio pensiero, che tanta prova di efficacia e di operatività istituzionale, ha saputo dare, anche in tandem con il capo del Settore legislativo, Antonio Ferrara alla martoriata regione Campania.

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