Regione, quarantotto ore per il varo della giunta

POTENZA- Porta chiusa agli esterni in giunta regionale. E’ questa ad oggi la scelta sullo schema di composizione dell’esecutivo del presidente Vito Bardi. A prevalere infatti, nell’ambito delle trattative delle ultime ore interne alla coalizione di centrodestra, è stata la logica degli interni. Valorizzare la rappresentanza dei partiti con la nomina di eletti o di non eletti, purché rientrino nella cerchia di quanti si sono candidati in Consiglio alle ultime elezioni regionali. Come qualcuno, nel palazzo, avrebbe già caldeggiato perché “quelli che ci hanno messo la faccia” esponendosi così al bagno di popolo. Contrariamente ai profili immaginati nei giorni scorsi per gli assessorati di punta, che qualcuno negli ambienti della Lega regionale, avrebbe voluto affidare agli esponenti della società civile, Paolo Laguardia e Giampiero Maruggi. Ex presidente Legacoop ed ex dg di San Carlo e Sviluppo Basilicata. Uomini ritenuti vicini all’ex governatore Marcello Pittella in un tempo neanche tanto troppo lontano. Il passo indietro della Lega dall’opzione esterna non deve essere tuttavia passato senza fibrillazioni interne a tutta la coalizione di centrodestra.

 

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di Mara Risola