Rifiuti, Acta non paga da un anno e Atella chiude le porte a Potenza

POTENZA – Si profila una nuova emergenza rifiuti nella città di Potenza.

Il Comune di Atella ha infatti deciso di stoppare il conferimento dei solidi urbani raccolti da Acta nel capoluogo di Regione.

La motivazione, naturalmente, è meramente economica. Dallo scorso mese di luglio, infatti, la Spa non riesce ad onorare regolarmente gli impegni assunti con l’amministrazione Petruccelli. La piattaforma Cafaro che si occupa del sistema integrato di gestione accoglie mensilmente in discarica circa 1.200 tonnellate al mese. Se una metà viene prodotta da 24 municipalità, le restanti 600 tonnellate invece provengono interamente da Potenza. Acta, infatti, conferisce nell’area Nord della Basilicata l’80% dei rifiuti raccolti. Per cui, la città rischia già dalla prossima settimana di ritrovarsi “schiacciata” sotto il peso di una montagna di rifiuti.

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di Michelangelo Russo