Rimborsopoli bis, condanne per sette tra ex assessori e consiglieri regionali

POTENZA – Il tribunale di Potenza ha condannato sette tra ex consiglieri ed assessori regionali al termine del processo di primo grado relativo al processo “Rimborsopoli bis”, riguardante le spese rendicontate dai gruppi consiliari della Regione Basilicata tra il 2009 e il 2011.

La condanna più pesante è stata inflitta nei confronti dell’ex consigliere regionale Vincenzo Ruggiero (5 anni e 4 mesi), al quale, però, oltre alle accuse di peculato e false attestazioni, veniva contestata anche un’ipotesi di violenza privata nei confronti di un collaboratore (accusa caduta in prescrizione). Tre anni e quattro mesi, invece, la pena decisa dal collegio presieduto dal giudice Federico Sergi, per l’ex assessore Vincenzo Viti e l’ex consigliere regionale, Nicola Pagliuca. Due anni e dieci mesi per l’ex vicegovernatore, Agatino Mancusi, e l’ex consigliere regionale, Giacomo Nardiello. Due anni e sei mesi per l’ex consigliere regionale, Mario Venezia. Condanna a due anni e due mesi, invece, per l’ex assessore Rosa Gentile, alla quale veniva contestata anche una presunta truffa per aver, in occasione di un pranzo natalizio per lo scambio di auguri con i dipendenti e collaboratori del suo assessorato, prima raccolto, tramite il suo autista, la quota di 30 euro a persona dagli oltre 50 invitati, per poi chiedere il rimborso dei 1620 euro spesi in un ristorante di Pignola (sull’episodio il tribunale non si è espresso per l’intervenuta prescrizione delle condotte contestate). Un anno ed otto mesi (con sospensione della pena), infine, per il commercialista materano Ascanio Turco (cugino di Viti).

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di Fabrizio Di Vito