Rubinetti a secco in 9 centri del Vulture Alto-Bradano, scattano le sospensioni notturne a rotazione

POTENZA – In assenza di piogge e con sorgenti e dighe sempre più a secco, scattano le sopensioni. La carenza di precipitazioni ma anche il deficit di risorsa idrica stoccata nei bacini, (Pertusillo e Monte Cotugno quelli maggiormente carenti), hanno reso necessaria l’attivazione del calendario delle restrizioni idriche in alcune aree della Basilicata, improrogabile vista anche la riduzione di fornitura di circa 60 litri al secondo disposta da Acquedotto Pugliese che ad Atella immette acqua nella rete lucana. Il sistema del Vulture Alto-Bradano è quello al momento più attenzionato, ed è proprio da qui che si parte con le interruzioni notturne programmate dalle ore 22 alle ore 5 del mattino successivo in maniera da consentire entro le 6,30 di rifornire le utenze.

Lunedì: tocca ad Atella e Venosa, il martedì a Rionero, il mercoledì a Barile, Ripacandida e Ginestra; il giovedì a Melfi e Lavello; il venerdì a Filiano. In mattinata si è svolta una riunione in video conferenza tra i sindaci dei centri coinvolti e i vertici di Acquedotto lucano, con l’amministratore unico Alfonso Andretta, presente anche il direttore generale del Dipartimento Infrastrutture Antonio Altomonte. L’obiettivo è stato quello di concordare azioni condivise attraverso linee d’azione immediate a partire dalle ordinanze sindacali per la riduzione dei consumi. I sindaci inoltre forniranno ad Aql l’elenco dei punti critici della rete dove si registrano rotture. Un passaggio fondamentale per mappare le priorità di intervento tenendo conto anche delle segnalazioni che perverranno dai cittadini.