Salvini torna in Basilicata, non solo politica ma anche la partita della nazionale e il Volo dell’Angelo

POTENZA- Matteo Salvini è tornato in Basilicata in occasione dell’inaugurazione a livello nazionale, della campagna di raccolta firme per promuore il referendum sulla giustizia. Processi veloci, fuori la politica dai tribunali, responsabilità diretta dei magistrati che sbagliano, riforma del Csm. Temi che ha voluto rilanciare da Potenza, città al Meridione guidata da un sindaco leghista.

Un’occasione per Salvini per fare il punto con i suoi fedelissimi dopo le diverse fuorisucite dal partito e le spaccature nel centrodestra alla guida della Regione. Ma sicuramente un momento per ritrovarsi al di là dei soliti schemi della politica. Perché ieri c’era l’Italia e la nazionale l’ha seguita in tv proprio da Potenza.
“Ha portato bene vedere la partita a Potenza, ci tornerei anche per la semifinale”.

Dopo Potenza il leader della Lega ha fatto tappa a Castelmezzano, prima il volo, poi un tour tra il borgo medievale del paesino lucano, girando tra le abitazioni, incastonate tra le rocce e degustando i prodotti locali ma soprattutto godendosi lo splendido panorama circostante.

A fargli da cicerone il sindaco Nicola Valluzzi, senza contare il gruppo dei suoi fedelissimi. E soprattutto provvisto della sua immancabile Tshirt. Tra selfie e foto, sullo sfondo il panorama mozzafiato delle Dolomiti. Nel pomeriggio terza tappa a Matera a Borgo La Martella dove ha voluto intrattenersi con i militanti prima di muoversi alla volta di contrada Le matinelle, dove ha pranzato insieme al gotha lucano del partito e a circa un centinaio di militanti. E dalla Basilicata Salvini ha lanciato un messaggio a tutti gli italiani in vista dell’estate. “Quest’anno dico agli italiani di restare in Italia, abbiamo tante belelzze qui. facciamo le vacanze in Italia. Io qui faccio il Volo dell’Angelo. Presto il mio fisico per omaggiare le bellezze di questa regione”.

Per quel che riguarda il turismo, invito tutti gli italiani a stare in Italia questa estate, perché è il paese più bello del mondoe anche per patriottismo. Evitiamo di andare a portare soldi nel retso del mondo quando le bellezze ce le abbiamo qua. Poi mi fanno fare un volo, spero di arrivare. Presto il mio fisico come promotore turistico della terra di Basilicata”. Infine, sotto il caldo cocente, alle 13 è arrivato a Matera dove ha voluto intrattenersi con i militanti prima di muoversi alla volta di contrada Le matinelle, dove ha pranzato insieme al gotha lucano del partito e a circa un centinaio di militanti.