San Carlo, i sindacati “svegliano” Bardi. Prestazioni arretrate triplicate a Potenza

POTENZA – I numeri sono impietosi. E non mentono. Anche perché provengono dal dipartimento Salute della Regione.

I lucani ne pagano le conseguenze e solo il presidente Bardi – con la sua giunta – sembrano non accorgersene. La sanità lucana continua a soffrire terribilmente gli effetti del Covid-19. Tra prestazioni non eseguite o annullate e prenotazioni post 10 maggio il bilancio è fortemente negativo. Una situazione che accomuna gran parte delle aziende sanitarie, ma che è abnorme al San Carlo di Potenza.

Nella principale azienda sanitaria della Regione è triplicate ed oltre il numero di prestazioni da effettuare rispetto alla data di inizio del lockdown: 268mila 750 quelle non eseguite o annullate nel periodo che va dall’otto marzo al dieci maggio scorso. Una cifra considerevole pur a fronte delle oltre 177mila eseguite dalla fase due ma che portano il totale delle prenotazioni a 435mila.364 prenotate e che vedono il grosso della fetta riferita ad esami da laboratorio (oltre 386mila). Un totale che tiene dentro anche prestazioni fisiatriche, esami strumentali e visite ma che rispetto ad altre strutture pubbliche sanitarie è enorme. Solo l’Asp – ad esempio – aveva un arretrato 57mila 665 che ad oggi è arrivato a120mila.

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di Celestino Benedetto