San Fele, cervo ferito viene soccorso e rimesso in libertà dai carabinieri

SAN FELE – Un cervo femmina ferito, rientrante tra le specie protette, che alla fine dello scorso mese, precisamente nella serata tra i giorni 23 e 24, è stato trovato in territorio di San Fele, dai Carabinieri della locale Stazione e di quella di Atella, lungo la SP 219, all’altezza del km 81, a seguito della segnalazione di un cittadino, il quale, resosi conto delle precarie condizioni dell’animale, ha chiesto l’intervento dei carabinieri.

Nella circostanza il cervo, postosi sul ciglio della strada, visibilmente impaurito, era sanguinante da un orecchio, per cui, ipotizzando anche un possibile investimento, è apparsa sin da subito necessaria la richiesta di intervento al servizio veterinario dell’Azienda Sanitaria di Potenza, tanto che di lì a poco, oltre a personale dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Melfi, che ha garantito la momentanea interruzione del traffico sull’arteria stradale, e della Stazione Carabinieri Forestale di Badia San Michele , è sopraggiunto il veterinario di turno che ha prestato le prime cure all’animale. A seguire, per potergli garantire un luogo di ricovero utile e sicuro, anche per successivi accertamenti sanitari, il cervo è stato trasportato presso il Centro di Selezione Equestre “Monticchio” di Sant’Andrea di Atella , struttura del Reparto Carabinieri Biodiversità di Potenza, dove, di fatto, è stato assistito e custodito sino ai giorni scorsi. Una volta guarito il cervo è stato liberato nel suo habitat naturale.