Sanità, code indigeste per l’esenzione ticket

POTENZA – Tra San Carlo e Madonna delle Grazie ammontano a 86mila circa le prestazioni, perlopiù visite di controllo, rimaste bloccate in questi tre mesi di lockdown.

Saltati però, a causa dell’emergenza Coronavirus, anche diversi ricoveri e interventi chirurgici. E da ieri i due presidi hanno riaperto le porte agli utenti.

Un primo passo per iniziare a normalizzare la macchina sanitaria lucana. Nell’ospedale di Potenza è assicurata, già da ieri, la possibilità di procedere a nuove prenotazioni per Medicina Nucleare, Cardiochirurgia e Laboratorio d’analisi perché le richieste arretrate, in questi tre casi, sono state già smaltite. Per il resto bisognerà munirsi di pazienza e attendere una telefonata dal San Carlo per l’erogazione delle prestazioni. Anche a Matera c’è una mole di attività da riassorbire e l’auspicio è che si possa realmente ricorrere anche alla strutturazione delle stesse per orario pomeridiano o per giorni festivi. Insomma, un lento ma necessario ritorno alla normalità per le prestazioni ambulatoriali sospese durante la fase di lockdown. Ma non sono mancati i problemi.

Approfondimenti sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”

di Michelangelo Russo