Sanità, dg sfiduciato da chi lo ha nominato. “Barresi inadeguato, va rimosso”

Barresi? «Deve essere mandato a casa perché non all’altezza del compito, e non per legittimità o meno della sua nomina».

Sfiduciato anche dall’opposizione che sosterrà la mozione Sileo, seppure con le dovute precisazioni. Quell’opposizione che un tempo è stata maggioranza e che, in regime di prorogatio, lo aveva nominato a fine dicembre del 2018 dopo che Angelo Cordone (già direttore generale della Fondazione Irccs del San Matteo di Pavia e direttore sanitario della Fondazione “Carlo Besta” di Milano), preferì al San Carlo un altro incarico. Al suo posto la facente funzioni, Flavia Franconi nominò Massimo Barresi.

«Noi le scelte le abbiamo fatte sulla base di una commissione indipendente- ha evidenziato ieri Roberto Cifarelli- non è stata una scelta arbitraria. Vale per Barresi come per Polimeni. Anche lui si è rivelato non all’altezza del compito». Un giudizio durissimo, quello che i consiglieri di centrosinistra hanno riservato, in occasione della conferenza stampa di ieri, all’operato dell’attuale dg del San Carlo. Una nomina oggi oggetto di fuoco incrociato nell’ambito della stessa maggioranza di governo. Nomina sulla cui legittimità si attende il giudizio del Tribunale amministrativo, dopo il ricorso presentato da Angelo Spera al Consiglio di stato successivo al giudizio del Tar che si era dichiarato incompetente in materia. Ma l’ultimo grado di giudizio della giustizia amministrativa ha rinviato la decisione nuovamente al Tar. In attesa del quale la Regione, guidata dal centrodestra, è corsa ai ripari lavorando ad una delibera in autotutela per la revoca dell’incarico. Delibera che dovrebbe essere approntata nel breve periodo.

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di Mara Risola