Sanità, la riforma slitta per la guerra in maggioranza

POTENZA – Dall’andamento della discussione avente per oggetto la riforma sanitaria che ha visto ieri le forze di maggioranza scontrarsi per l’ennesima volta, una cosa certa (forse l’unica) è emersa.

Il riordino ospedaliero e la redazione di un impianto legislativo a supporto di un rinnovato sistema sanitario nella nostra regione, allo stato attuale, ovvero nel bel mezzo di una crisi tra le forze del centrodestra, “non s’hanno da fare”.

A mettere un freno al progetto immaginato dall’assessore Leone e dal suo dg Esposito (poi delegato all’Agenas), sono infatti proprio le guerre interne alla classe di governo. Impantanata in un duro braccio di ferro tra le forze politiche di maggior peso, Lega e Forza Italia. Prima protagoniste di una prova di forza tutta interna alla giunta sul caso Barresi, oggi ai ferri corti dopo l’ultimo capitolo della contesa andato in scena tra l’assessore Cupparo e il sindaco di Viaggiano, Cicala.

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di Mara Risola