Sanità, liste d’attesa: la Cgil stronca Bardi e Barresi

POTENZA – “Vuole la verità? Più che governo del cambiamento questo guidato da Bardi mi sembra in piena continuità con le scelte fatte da chi c’era prima”.

“Anzi, l’impressione è che stiano governando sulle linee strategiche del precedente governo in tutto e per tutto. Non solo nella sanità. Testimonianza di tutto ciò ne è il decadimento dell’ospedale San Carlo diventato un luogo gerarchico, chiuso, quasi militare”.

E’ tranciante il giudizio di Angelo Summa. Il segretario regionale della Cgil parla di una “sanità lucana nel baratro” e di “evidenti limiti gestionali”. Una bocciatura politica e del management che trova il sostegno anche dal confronto con il recente passato. “La storia della nostra sanità – incalza – ha avuto anche grandi manager. E quando in passato non si riusciva a trovare equilibrio e mediazioni li abbiamo chiamati da fuori perché avevano diretto importanti aziende ospedaliere. Credo che venire da fuori con un’esperienza tale non è mai male. Ma qui non siamo in presenza di questo, siamo in presenza d’altro. E la preoccupazione è fondata sui numeri e dimostra quanto l’ospedale abbia perso la sua centralità ma anche la sua capacità di attrattività”.

L’intervista integrale sull’edizione cartacea de “La Nuova del Sud”

di Celestino Benedetto