Sanità, Uil-Fpl: “Emergenza medici? Bastava investire 30 anni fa su Medicina”

POTENZA- Una sanità con i conti in ordine, ma con un personale medico e infermieristico carente. Le cause sono molteplici, anche perché il fenomeno non interessa soltanto la Basilicata. Antonio Guglielmi, segretario regionale della Uil-Fpl, intervenuto a “Caffè di Traverso”, al microfono di Mariolina Notargiacomo si è detto fiducioso per il prossimo futuro perché con i 70 milioni circa che potrebbero essere liberati, la capacità di spesa per le nuove assunzioni subirà una svolta importante. Quest’anno ricorre il quarantesimo anniversario della legge 833 che ha sancito il principio della sanità per tutti. Ma a detta di Gugliemi ci sarebbe ben poco da festeggiare “perché malgrado il nostro sia il migliore sistema sanitario al mondo ci sono una serie di vincoli derivanti dal sistema della spesa pubblica. Ci sono grosse assimetrie per i livelli essenziali di assistenza, anche se per la verità la nostra regione è in una posizione buona, perché è cresciuta da 143 a 179”. Intanto, in molti nel corso dell’ultima campagna elettorale hanno tirato fuori dai cassetti un tema polveroso, che attiene alla formazione delle figure specialistiche lucane del comparto sanitario. “Se si fosse investito sulla facoltà di Medicina 30 anni fa in Basilicata, oggi avremmo quei medici che ci mancano. Istituire la facoltà di medicina adesso non è semplice, servono risorse, ma è sicuramente una carenza che scontiamo”.

 

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di Michelangelo Russo