Sanremo, Papaleo meglio di Arisa e Santamaria

Affermare che il 69esimo Festival di Sanremo sia stato anche un po’ una kermesse “lucanizzata“ non è assolutamente un’esagerazione o una forzatura, viste le presenze di Arisa in gara, Papaleo come conduttore del Dopo Festival e Santamaria come super ospite della prima serata. Per gioco e iniziando a commentare sui social il festival durante la settimana, è nata l’idea di dare un voto finale alle nostre “lucanità sanremesi”, sempre in allegria ma anche con attenzione.
ARISA: VOTO 8 Porta un brano dalla difficoltà canora notevole, un pezzo soggettivo che solo la sua voce è in grado di sostenere. Una potenza vocale che gli viene riconosciuta anche dal vincitore dell’edizione attuale Mahmood, quando afferma al dopo Festival di essere “rimasto impressionato dai suoi esercizi vocali”. E’ tradita nella serata della finale da una febbre a 39 che la costringe a non rendere al meglio delle sue qualità, si commuove alla fine e abbraccia la Raffaele. Non rinuncia comunque a salire sul palco, troppo importante andare in scena la sera conclusiva, e la sua tenacia di certo non le fa balenare neppure il pensiero di restare dietro le quinte e seppur in difficoltà, canta e riceve la standing ovation dell’Ariston. Particolare il suo duetto del venerdì con Tony Hadley, ex frontman degli Spandau Ballet, i due sembrano separati alla nascita e molto a loro agio “scenico “ oltre che canoro.

 

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di Giacomo Bloisi