Scanzano Jonico, caro-loculi: la reazione della maggioranza

SCANZANO – Morire è un lusso. E a Scanzano costa caro. E’ stato il succo del “j’accuse” dei consiglieri di minoranza che nei giorni scorsi hanno puntato il dito contro gli aumenti delle tariffe dei loculi cimiteriali, ossari e nicchie cinerarie nella città jonica. E ieri c’è stata la risposta dei consiglieri di maggioranza che hanno voluto spiegare i termine della questione. Ricordiamo che l’opposizione aveva segnalato in netto rialzo i “prezzi” per la concessione di 25 anni dei locali cimiteriali passati dagli 800 euro ai 1500 per la prima fila, 1700 per la seconda, 1300 per la terza, 1100 per la quarta con l’aggiunta di 80 euro per la tumulazione, che prima non si pagava. La replica della maggioranza cerca di fare chiarezza: “Il dato di partenza è rappresentato dall’esigenza di costruire nuovi loculi cimiteriali, peraltro già in fase di appalto. Il costo vivo di ogni singolo loculo è pari a circa 1.400 euro, per cui ci siamo immediatamente resi conto che sino ad oggi i loculi sono stati assegnati ad un prezzo nettamente inferiore ai costi vivi di realizzazione (circa 800 euro), arrecando così un grave danno alle casse comunali, danno del quale risponderanno dinanzi alla corte dei conti le precedenti amministrazioni, rimaste inerti per ben 27 anni, ossia dal lontano 1989 (ultimo adeguamento dei prezzi)”.

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