Scuola, docenti tra cattedre e supplenze. Molti dovranno andare al Nord

POTENZA- Per cattedre e supplenze negli istituti scolastici lucani di ogni ordine e grado si riaprono i giochi.

L’Ufficio scolastico regionale per la Basilicata ha comunicato, con decreto numero 122 del 3 agosto 2020 la dotazione organica di diritto dei docenti per l’anno scolastico 2020/21. Si tratta di 9.260 posti, di cui 7.394 posti comuni, 1.094 posti di sostegno, comprensivi del relativo potenziamento e 772 posti di potenziamento.

Secondo la suddivisione per province, i posti di insegnamento sono 6.090 in provincia di Potenza e 3.170 in quella di Matera. Le scuole di II grado sono quelle che richiedono il maggior numero di docenti: 3.631 (2.022 in provincia di Potenza e 1.222 in quella di Matera); a seguire la Primaria con 2.679 insegnanti (1.833 a Potenza e 846 a Matera); gli istituti di I Grado co 1.988 docenti (1.319 a Potenza e 669 a Matera); infine la scuola per l’infanzia con 1.162 insegnanti (736 a Potenza e 426 a Matera). Crescono dunque le aspettative per il personale della scuola precario anche se i lucani saranno costretti anche per il nuovo anno scolastico a trasferirsi al Nord per aspirare ad uno degli oltre 50mila posti in più fra docenti, 40mila, e Ata,10mila, con una priorità per la scuola dell’infanzia e la primaria.

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di Arturo Giglio