Serie C, adesso è davvero finita: si dividono le strade del Potenza e di Raffaele

POTENZA – Adesso è finita sul serio. Le strade di mister Giuseppe Raffaele e del Potenza si sono divise.

Il tecnico siciliano ieri pomeriggio ha definitivamente risolto il contratto che lo legava al leone rampante fino al 30 giugno dell’anno prossimo e sarà libero di firmarne uno nuovo al Catania con cui era in parola da diverso tempo. Una rescissione pensata all’indomani dell’eliminazione del Potenza contro la Reggiana a metà luglio, ma “partorita” solamente un mese più tardi.

Una risoluzione contrattuale in cui non sono mancati momenti di tensione con il Catania spettatore interessato. Gli etnei erano sicuri della parola data da Raffaele e dalla voglia del tecnico peloritano di cogliere al volo la possibilità di lavorare in una piazza blasonata come quella rossazzurra, ma che ad un certo punto sembravano aver perso la pazienza. Tanto irritati dalla situazione di stallo che avrebbero imposto un ultimatum a Raffaele con la deadline fissata proprio nella giornata di ieri con il nuovo direttore dell’area tecnica catanese, Maurizio Pellegrino pronto ad affondare il colpo su uno tra Alessandro Dal Canto o Oscar Brevi in caso di ulteriori tentennamenti. Una giornata convulsa quella di ieri dove per diverse ore sembrava addirittura che potesse saltare tutto con Raffaele prigioniero del proprio contratto con il Potenza.

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di Donato Valvano