Serie C, Caiata “gela” tutti: “Mai una risposta. Costretti a lasciare”

POTENZA – Dal sogno Serie B all’incubo più nero. Sono questi in estrema sintesi gli ultimi tre giorni del Potenza Calcio che dagli undici metri ha visto sfumare il passaggio del turno alle semifinali playoff, ha vissuto una serata di affetto e passione al rientro da Reggio Emilia con tutta la squadra accolta dai tifosi e ieri le dichiarazioni di resa del presidente Salvatore Caiata e dei vicepresidente Fontana e Iovino.

Dopo tre anni ed una manciata di giorni potrebbe chiudersi definitivamente la gestione Caiata, una storia d’amore che ha fatto impazzire tutta la città (o quasi); il condizionale è d’obbligo dato che Caiata, Fontana e Iovino potrebbero proseguire la propria avventura ma non da soli, non come in questi tre anni vissuti senza il sostegno e l’apporto di istituzioni e mondo imprenditoriale se non da poche realtà.

In mattinata la dirigenza rossoblu si è recata in Via Verrastro per mettere a conoscenza del Presidente della Regione Bardi e dell’Assessore Cupparo la volontà di consegnare il titolo sportivo al Sindaco Guarente, cosa che sarebbe avvenuta al termine della conferenza stampa di ieri. Nelle prime battute ringraziamenti a tutti a partire da giocatori, mister e staff per il risultato fantastico di questa stagione ma soprattutto a Carlos França che ci portato in alto i rossoblu in questi tre anni, “i rigori li sbagliano anche i campioni, anche Baggio nella finale mondiale e tra l’altro non abbiamo la riprova del risultato se fossimo passati in vantaggio” – sottolinea Caiata che prosegue – “sono orgoglioso di questa squadra che con mezzi limitati rispetto alla concorrenza ha fatto un grande campionato”.

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di Salvatore Colucci