Serie C, cassa integrazione ok. Sorrisi per Potenza e Picerno

POTENZA – Una boccata d’ossigeno. L’allargamento della cassa integrazione i calciatori con reddito annuo inferiore ai 50mila euro, che sarà pagata dallo Stato per nove settimane, darà un po’ di respiro ai club di Serie C.

Una novità attesa che eviterà a molti club anche la snervante “trattativa privata” del taglio degli stipendi come era già stata annunciata per esempio dal Picerno ma che avrebbe interessato, molto probabilmente, anche i giocatori del Potenza. Una bega in meno.

Ma ne restano altre. Sul presente e sul futuro dei campionati. Su quello attuale, in realtà, la Serie C si era già espressa. Stop ai tornei, promozione per le prime dei tre gironi (Monza, Vicenza e Reggina) e la quarta decisa col metodo del merito sportivo (Carpi), blocco delle retrocessioni e dei ripescaggi dalla Serie D.

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