Serie C, condannato ai play out il Picerno fa ricorso

PICERNO- Il Picerno è sul piede di guerra. Dopo aver ricevuto una “secchiata d’acqua gelata” dal consiglio federale che ha decretato che la salvezza in Serie C dei rossoblu dovrà passare attraverso lo spareggio play out contro il Rende, la società ha fatto sapere che adirà alle vie legali contro tali disposizioni.

L’amministratore unico nonché direttore generale Enzo Mitro, ha affidato incarico all’avvocato Flavia Tortorella, coadiuvata dal responsabile degli affari legali del club, l’avvocato Luis Vizzino, affinché la società venga tutelata a seguito delle determinazioni assunte dal Consiglio Federale Figc, ritenute illegittime e non corrispondenti al rispetto del principio del merito sportivo, così come auspicato dai massimi organi sportivi internazionali.

Una decisione, inaspettata e clamorosa in barba alle Noif (norme organizzative interne federali, nda) che prevedeva che se il distacco tra la quint’ultima e la penultima (così come tra la quart’ultima e terz’ultima, nda) fosse superiore a otto punti, ci sarebbe stata la mancata disputa dei play out. Una decisione che ha stravolto il regolamento e che ha mandato su tutte le furie la società melandrina.

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di Donato Valvano