Serie C, crisi Potenza: ombre sul futuro societario e prime defezioni. Ma Guarente è ottimista

POTENZA- Dalle parole ai fatti. La giornata di oggi rappresenta l’inizio della fase cruciale per il Potenza che durerà almeno per le prossime due settimane.

Entro il 29 bisognerà presentare la certificazione per l’utilizzo del “Viviani”, ma soprattutto entro il 5 agosto bisognerà consegnare la domanda di iscrizione corredata dalla fidejussione bancaria di garanzia. Nel frattempo c’è una crisi societaria da risolvere.

Il sindaco Mario Guarente, come nelle sue facoltà, sta provando a dare una mano al presidente Salvatore Caiata alla ricerca di nuovi soci per assicurare al club rossoblu la sopravvivenza. Nelle scorse ore il primo cittadino ed il numero uno del Potenza hanno lavorato a stretto contatto. La priorità è quella di immettere denaro fresco nelle casse societarie che possa permettere ai rossoblu di adempiere a tutti gli oneri per la prossima stagione. Secondo indiscrezioni sarebbero stati programmati in settimana, forse già oggi, dei summit. Qualche giorno fa, due imprenditori Giovanni Basentini e Nicola Cerverizzo tramite le colonne de La Nuova manifestato la voglia di dare una mano al presidente Caiata, ma pare che la situazione sia naufragata sul nascere.

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di Donato Valvano