Serie C, dietrofront Figc: il torneo va concluso sul campo

POTENZA – Il colpo di scena è servito. Come nella migliore tradizione calciofila made in Italy.

I professionisti in campo, stop per i dilettanti. Si può riassumere così l’esito del Consiglio Federale tenutosi ieri a Roma. Bocciata la proposta presentata dalla Lega Pro e votata dalla maggioranza dei club solo qualche giorno fa.

Nessuna promozione diretta per la prima di ogni girone, niente promozione per merito sportivo della migliore seconda e nemmeno stop alle retrocessioni. Non è stata una sorpresa fino in fondo perchè chiedere le promozioni e bloccare le retrocessioni era difficile da attuare. A sorprendere semmai è la decisione del Consiglio Federale di far ripartire la serie B e la Lega Pro con il termine ultime per concludere i tornei fissato per il 20 agosto (anche se l’ultima parola sopetterà il prossimo 28 maggio al governo). In caso di “nuova sospensione” per l’emergenza coronavirus il consiglio Figc rimodulerà il format dei campionati con “brevi fasi di playoff e play out”; se invece ci sarà un’interruzione definitiva, “la classifica sarà definita applicando oggettivi coefficienti correttivi”. Gli unici a non finire la stagione saranno quindi i dilettanti, dalla Serie D in giù.

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