Serie C, il Picerno si tutela: se Giacomarro va via ecco Pochesci o Dionigi

PICERNO – Giacomarro, Pochesci, Dionigi. “Il triangolo no, non l’avevo considerato”, prendendo in prestito la canzone di Renato Zero, si potrebbe sintetizzare con questo capoverso la situazione in casa Picerno. Fino ad un paio di giorni fa, Mimmo Giacomarro era, anche se ufficiosamente, l’allenatore dei rossoblu riconosciuto un po’ da tutti. Poi il ritorno di fiamma da parte del Cerignola, pare aver improvvisamente incendiato il mercato delle panchine. Indiscrezioni parlavano (nella giornata di martedì) di accordo imminente tra il tecnico marsalese e la società ofantina. Altre invece riportavano lo stesso Giacomarro in vacanza a Bressanone e quindi di fatto impossibile che potesse aver firmato il contratto con la società del presidente Nicola Grieco. Numero uno gialloblu che però nel frattempo nei giorni scorsi ha dato il “benservito” a Bitetto e al momento si trova ancora con una panchina vacante. E la prima scelta del Cerignola è sempre stata Giacomarro, da settimane o addirittura da qualche mese, da prima della conclusione del campionato. Un corteggiamento continuo ed insistente che potrebbe far vacillare il tecnico siciliano, soprattutto di fronte ad un’offerta economica piuttosto elevata. Giacomarro che tuttavia è stato “saldato” alla panchina picernese dall’amministratore unico dei rossoblu, Enzo Mitro che ha dichiarato: “Giacomarro sarà il nostro allenatore. Abbiamo una stretta di mano e quando tornerà dalle vacanze sigleremo tutto nero su bianco. Non esiste un caso Giacomarro, rispedisco al mittente tutte queste voci”. Ma se da un lato il club melandrino si proclama sicuro della permanenza dell’allenatore che ha portato il Picerno tra i professionisti, non è difficile immaginare che in un certo senso la notizia del ritorno alla carica da parte del Cerignola, una certa apprensione deve averla messa.

 

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di Donato Valvano