
POTENZA – In 99 minuti escono fuori tutte le anime del Potenza. Primi 70 minuti di spettacolo, occasioni e alta qualità di gioco. Il solito Potenza, insomma. Poi 20 minuti finali di grande tenacia, in cui il cuore si sostituisce alla tecnica, in cui la forza della testa sopperisce ai crampi dei muscoli. I leoni tornano al successo, lo fanno di misura contro un’Atalanta troppo tenera, lo fanno con una prestazione convincente, che strappa applausi al pubblico giunto al Viviani a godersi la riscossa dei rossoblù dopo il ko di Siracusa. Tutto bello? Tutto perfetto? Si, ma con un unico tarlo: le occasioni sprecate. Il Potenza sciupa (e ci teniamo bassi) una mezza dozzina di occasioni che sarebbero state utili a chiudere prima il match, evitando gli affanni finali, che pure non sono mancati. Un particolare non di poco conto che va sicuramente limato. La decide Castorani, calciatore totale, con un colpo di testa al 26’, poi sono D’Auria (un palo) e Petrungaro a sprecare l’impossibile. Molto bene, invece, Selleri, che bissa la buona prova di Siracusa con 70 minuti ricchi di contenuti e giocate di spessore, benissimo la difesa dove oltre a un Novella sontuoso, spiccano le prove robuste di Riggio e Camigliano, bravo anche Rocchetti all’esordio stagionale. E poi il fuoriclasse assoluto di questo Potenza, mister De Giorgio, capace non solo di aver dato un’identità precisa alla squadra, ma di aver ovattato il gruppo, sommerso di critiche dopo il ko in Sicilia. Undici punti, quarto clean-sheet stagionale, il cielo che torna sereno al Viviani dopo aver promesso tempesta. Non si poteva arrivare in modo migliore al match di domenica prossima ad Altamura. (Nella foto di Antonio Croglia, l’esultanza di Manuele Castorani)
Luigi Santopietro
Il tabellino POTENZA -ATALANTA U23 1-0
POTENZA (4-3-3): Alastra 6,5; Novella 7,5, Riggio 7, Camigliano 7, Rocchetti 6,5 (28’st Balzano 6); Siatounis 6,5 (34’st Erradi 6), Felippe 6, Castorani 8 (24’st De Marco 6); Petrungaro 6 (24’st Bruschi 6), Selleri 7 (28’st Anatriello 6), D’Auria 6,5. A disp.: Cucchietti, Guiotto, Mazzeo, Schimmenti, Bachini, Maisto, Bura, Ghisolfi. All.: De Giorgio 7,5.
ATALANTA (3-4-2-1): Vismara 7; Guerini 5 (18’st Simonetto 6), Comi 6, Berto 6 (1’st Plaia 6); Bergonzi 5,5, Levak 5, Pounga 5,5 (18’st Manzoni 6), Navarro 5; Papadopoulos 5 (1’st Lonardo 5), Cortinovis 6; Cisse 5,5 (34’st Camara 5). A disp.: Zanchi, Sassi, Bono, Tornaghi, Steffanoni, Michieletto, Artesani, Leandri, Colombo. All.: Bocchetti 6.
Arbitro: Mirabella di Napoli (Macripo di Siena – Tagliaferro di Caserta). Quarto ufficiale: Totaro di Lecce.
Rete: 26’pt Castorani
Note: Ammoniti: Felippe, Erradi (P), Punga, Lonardo (A). Statistiche: possesso palla 47%-53%, tiri 13-11, angoli 7-5. Recupero: 2’pt, 5’st. Spettatori: 2.380 spettatori per un incasso di 23.996 euro.

