Serie C, leoni domati in superiorità numerica. Faccia a faccia tra Raffaele e i tifosi

POTENZA – Una “giornata rossoblu” sbiadita al “Viviani” con poche presenze (solo 2800) per il big match della seconda giornata di ritorno che vede il Potenza soccombere alla Ternana.

Risultato giusto ma il rammarico c’è comunque perchè il gol è arrivato nel finale e con i rossoblù in superiorità numerica per l’espulsione del ternano Paghera. L’attacco di Panico conclusivo è un peccato mortale e così i lucani partono col piede in fallo nel 2020 con la sconfitta che fa scendere due gradini al Potenza che passa dal secondo al quarto posto. Ma onore alla Ternana che dimostra di essere squadra di altra categoria. Quinta sconfitta in campionato per il Potenza, seconda casalinga dopo quella contro la Reggina. I rossoblu soccombono dinanzi ad una super Ternana, che sblocca il match a due minuti dal termine, in inferiorità numerica. Non è soddisfatto al termine del match l’allenatore Giuseppe Raffaele: “Oggi (ieri, ndr) non siamo stati brillanti come al solito. La Ternana non ci ha permesso di fare il nostro gioco. Abbiamo sofferto molto nei primi venti minuti, ma alla fine abbiamo perso per un nostro errore. Ovviamente, però, non è giusto colpevolizzare un singolo. A volte può capitare di soffrire gli avversari, soprattutto quando hanno questa grande qualità. Da questa partita dobbiamo ricominciare”.

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di Salvatore Colucci e Angelo Brienza