Serie C, pari indigesto al Potenza e Caiata tuona contro l’arbitro: “Una vergogna”

POTENZA – Un epilogo beffardo ed infuocato accompagnato da un postpartita ancor più arroventato. Il derby appulo-lucano del “Ventura” si conclude tra polemiche e rimpianti per il Potenza, che grazie all’acuto di Genchi dopo 8’ accarezza a lungo il proposito di collezionare la quinta vittoria esterna consecutiva – tra campionato e coppa – prima di essere castigato in modo rocambolesco dal pareggio del Bisceglie al minuto 91 con il difensore Toni Markic. Proprio l’episodio legato alla rete del difensore pugliese ha mandato su tutte le furie il presidente Salvatore Caiata e tutto l’entourage rossoblu, che ha preferito disertare la sala stampa nel dopo gara. Sul banco degli imputati è finito il signor Mario Cascone di Nocera Inferiore, la cui decisione di convalidare il gol del Bisceglie (dopo averlo annullato in un primo momento su segnalazione dell’assistente Spiniello) ha lasciato esterrefatti e furibondi sia i giocatori in campo e sia la panchina del Potenza. “Vergogna” è stata l’unica parola, pronunciata a più riprese dal patron Caiata nella zona antistante gli spogliatoi dell’impianto biscegliese e anche in un video postato sul suo profilo facebook in cui annuncia che “Adesso siamo stanchi, ci faremo sentire”.

 

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