Serie C, Potenza raggiunto al 93′: fischi e contestazione

POTENZA – Non c’è niente da fare. Al Potenza gira anche male e anche col Rende l’appuntamento con la vittoria è rinviato.

Partita subito in salita per i rossoblù, poi la rimonta, infine il gol beffa del Rende al 93’. Dopo il triplice fischio arrivano i fischi e la contestazione per una prestazione con poco carattere e grinta rivedibile.

E sfuma così anche l’aggancio al quarto posto. Il Potenza manca ancora l’appuntamento con la vittoria; tre punti che sfumano al 94’, a causa di un gol di Saveljevs, sugli sviluppi di un calcio di punizione, su cui la retroguardia rossoblù si è fatta cogliere impreparata. Soltanto una vittoria nelle ultime sette giornate di campionato e, per la prima volta, aspra contestazione dei tifosi al termine del match. È scuro in volto mister Raffaele: “Potevamo e dovevamo chiudere la partita: abbiamo avuto cinque-sei occasioni e non le abbiamo sfruttate. Nel secondo tempo loro hanno tirato soltanto una volta da fuori area e poi hanno creato dei pericoli su calci piazzati. Abbiamo subito un gol a freddo e poi abbiamo reagito; siamo riusciti a ribaltare la partita, ma poi non l’abbiamo chiusa. Quando si resta in equilibrio – continua il mister – c’è sempre il rischio di subire gol; e oggi è andata così”.

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di Salvatore Colucci e Angelo Brienza